Il bilancio energetico del tuo sito, sempre aggiornato.

Da dove arriva l'energia, dove va, quanto ne consumi quando il sito è chiuso e quanta te ne serve per ogni cosa che produci. Ogni giorno, senza aspettare la diagnosi.

Il bilancio

Da dove arriva l'energia, e dove va.

Ensei mette insieme contatori, inverter, accumulo e bollette. Ogni kWh ha una provenienza e una destinazione, in kWh, in euro, in CO₂ e in tep.

  • Rete
  • Fotovoltaico
  • Accumulo
  • Gas e altri vettori
Il tuo sito
  • Consumi del sito
  • Immessa in rete
  • Messa nell'accumulo

Cosa ti fa vedere.

  • Cosa è cambiato

    Ensei confronta gli ultimi dodici mesi con quelli prima e te lo dice a parole. Consumi più di notte, il fotovoltaico copre meno, un mese è uscito dalla media.

  • Le giornate

    Ogni giorno dell'anno sul calendario, piena, ridotta o ferma. Con le feste del tuo comune, patrono compreso, vedi subito i festivi in cui il sito ha lavorato.

  • Il peso del clima

    Quanto del consumo dipende dal caldo e dal freddo. Così distingui un inverno rigido da un impianto che consuma più del solito.

  • Il consumo che resta acceso

    Quanto consuma il sito quando è chiuso e di notte. È spesso il primo spreco da guardare, perché nessuno lo vede.

  • L'andamento al quarto d'ora

    Da un giorno del calendario apri il dettaglio, quarto d'ora per quarto d'ora, fonte per fonte.

  • Il report del bilancio

    L'anno in un documento PDF. Totali in kWh, euro, CO₂ e tep, mese per mese, giornate e consumo a sito chiuso, pronto per la direzione, l'auditor o chi fa la diagnosi.

Gli indicatori (EnPI)

Un EnPI è il consumo messo a confronto con il lavoro fatto.

Si chiama indicatore di prestazione energetica. Può essere semplice, come i kWh per tonnellata o per pezzo, o tenere conto di più fattori insieme, come la produzione e la temperatura esterna.

Questo mese hai consumato più del mese scorso. Ma hai anche prodotto molto di più, e per ogni tonnellata hai consumato meno.

Guardando solo la bolletta ti saresti preoccupato. Guardando l'indicatore, sai che stai andando meglio.

Come calcola gli indicatori.

  1. Il confine

    Decidiamo insieme cosa misurare. Tutto il sito, un reparto, una linea o un impianto, purché abbia il suo contatore.

  2. I fattori che contano

    Quello che fa muovere il consumo. Quanto produci, letto dallo SCADA o dal MES, i turni, la temperatura esterna, le ore di luce, il tipo di lavorazione.

  3. La linea di base

    Su un periodo di riferimento Ensei impara quanto consuma il sito in quelle condizioni. Da lì in poi sa quanto dovrebbe consumare ogni giorno.

  4. Lo scostamento

    Ogni giorno confronta il consumo misurato con quello atteso, in kWh e in euro, e somma gli scostamenti nel tempo.

Lo scostamento

Quando il consumo esce dalla sua strada, lo vedi subito.

La linea chiara è quanto il sito avrebbe dovuto consumare con quella produzione e quel meteo. Quando quella vera si stacca, Ensei ti dice da quando, quanto vale in euro e dove guardare.

Esempio
Consumo attesoConsumo misuratoDa qui consuma più del dovuto

Energia e produzione

Ogni kWh accanto a quello che hai prodotto.

Un consumo da solo è un numero. Accanto alla produzione diventa un costo per pezzo, un turno che spreca, una linea che consuma anche da ferma. Per questo Ensei si collega ai sistemi della fabbrica, allo SCADA dal campo e al MES, e allinea i loro dati ai consumi.

Perché un kWh da solo non dice niente
  • Dal campo

    SCADA

    L'edge gateway legge lo SCADA con i protocolli industriali. Marcia e fermo delle linee, contapezzi, velocità, temperature e allarmi di macchina, sullo stesso orologio dei consumi.

  • Dalla produzione

    MES

    Ensei si collega al MES attraverso le sue interfacce. Ordini di produzione, lotti, prodotti e ricette, turni e fermi con la loro causa.

  • Se non c'è altro

    Gestionale o file

    Le quantità prodotte dal gestionale o da un file. Gli indicatori sono meno fini, ma ci sono dal primo giorno.

Cosa diventa misurabile.

  • Per pezzo, per tonnellata

    I kWh di ogni unità prodotta, linea per linea, nell'unità di misura che usi già.

  • Il costo dell'energia di ogni prodotto

    Quanta energia e quanti euro porta con sé ogni lotto o ordine, al prezzo delle ore in cui è stato fatto.

  • L'energia che non produce

    Quanto consuma una linea ferma, in attesa o durante un cambio formato, con la causa del fermo scritta nel MES.

  • I turni a confronto

    Lo stesso prodotto fatto di mattina, di pomeriggio e di notte. Se un turno consuma di più si vede, e si capisce perché.

  • Ricette e formati

    Ogni ricetta e ogni formato hanno il loro consumo atteso. Un lotto che esce dalla sua strada si riconosce subito.

  • Allarmi che conoscono il contesto

    Un consumo alto a linea ferma è uno spreco, a produzione piena può essere normale. Ensei li distingue, perché sa cosa stava facendo la linea.

Cosa ci guadagni.

  • Sai se stai lavorando meglio o peggio

    Un mese che consuma di più perché ha prodotto di più non è un mese peggiore. Il consumo totale non te lo dice, un EnPI sì.

  • Te ne accorgi quando comincia

    Un compressore che perde aria, un forno che lavora a vuoto, un impianto lasciato acceso. Lo scostamento cresce dal primo giorno, non a fine anno in bolletta.

  • Vedi se un intervento ha funzionato

    Dopo un nuovo motore, un inverter o un cambio di turni, confronti il consumo vero con quello che avresti avuto senza. A parità di produzione e di meteo.

Gli stessi numeri che ti chiedono.

Bilancio e indicatori servono prima di tutto a te. Poi sono quelli che norme, incentivi e banche vogliono vedere.

ESG e CO₂
  1. La norma ISO 50001

    Linea di base e indicatori di prestazione sono il centro del sistema di gestione dell'energia. Ensei li tiene aggiornati e ne conserva la storia.

  2. La diagnosi energetica

    Le grandi imprese e le energivore devono farla ogni quattro anni. Chiede il bilancio, l'andamento nel tempo, i fattori che spiegano i consumi e il consumo a sito fermo. Ensei li tiene pronti tutto l'anno.

  3. Gli incentivi

    Molti chiedono di dimostrare il risparmio con dati di prima e di dopo l'intervento. Con una linea di base misurata il confronto è già pronto.

  4. La banca e i clienti

    L'intensità energetica è il numero con cui ti confrontano con il tuo settore. Meglio darne uno misurato che subire una media.

Cosa ci serve da te.

L'energia la misura Ensei, e le bollette le leggi caricando il PDF. Per gli indicatori serve anche quanto produci. Se il sito ha uno SCADA, l'edge gateway lo collega e acquisisce la produzione in automatico, accanto ai consumi. Se c'è un MES, Ensei si collega anche a quello, per lotti, prodotti e turni. Se non c'è nessuno dei due, basta il gestionale o un semplice file mensile. Al resto, turni, meteo e calendario, pensa Ensei.

Domande frequenti

Cosa sono i tep che vedo nel bilancio?

Tonnellate equivalenti di petrolio. È l'unità in cui la diagnosi energetica e gli obblighi di legge sommano elettricità, gas e altri vettori. Ensei te li mostra accanto ai kWh e agli euro.

Il bilancio comprende anche il gas?

Sì, e anche gli altri vettori, come calore, vapore o gasolio. I consumi arrivano dai contatori collegati all'edge gateway o dalle letture in bolletta. Ogni vettore resta separato e poi si somma nel totale in tep.

Il mio processo è particolare. Funziona lo stesso?

Sì, perché Ensei non modella il processo, modella le misure. Di ogni sito servono l'energia consumata, i fattori che la fanno muovere e un periodo di riferimento. Vale per una linea di produzione come per un depuratore o un magazzino frigorifero.

Che dati di produzione vi servono?

Quello che produci, nell'unità che usi già. Tonnellate, metri cubi, pezzi, ore macchina. Se il sito ha uno SCADA, l'edge gateway lo legge in automatico, insieme a marcia e fermo delle linee. Dal MES arrivano ordini, lotti, prodotti e turni. Altrimenti può arrivare dal gestionale, da un contatore di produzione o anche da un file mensile.

Posso avere un indicatore per ogni reparto?

Sì, se il reparto ha il suo contatore. Dove non c'è, Ensei calcola l'indicatore sul livello sopra e ti dice quale misura in più renderebbe il dato più preciso.

Devo avere la ISO 50001?

No. Gli indicatori servono a chiunque voglia sapere se il sito consuma il giusto. Se la certificazione arriva dopo, i dati e la loro storia ci sono già.

Parliamo del tuo sito.

Quali contatori hai e cosa produci? Da lì si vede che bilancio e quali indicatori può tenere Ensei sul tuo sito.